“Verso l’alto verso l’Altro” associazione rifugista

poster associazioneE’ un contratto di affitto di azienda a regolare il rapporto tra la Parrocchia di Introbio, proprietaria del Rifugio Madonna della Neve, e il  rifugista, associazione “Verso l’Alto verso l’Altro”. La scelta del Consiglio Affari Economici della Comunità Pastorale Madonna della Neve, di cui è parte la Parrocchia di Introbio proprietaria del Rifugio, ha fatto questa scelta. “La Parrocchia – spiega il don Marco Mauri – si è impegnata a investire economicamente per rinnovare il Rifugio e metterlo a norme, poi ne abbiamo dato in affitto la gestione. Verso l’Alto verso l’Altro, applica un modello già affermato, persone che variano a turno; a volte, per alcuni periodi, a fungere da gestore sono famiglie del posto, formate preventivamente con corsi specifici. E’ una cosa che si può mettere in campo anche da noi”.

‘Verso l’alto verso l’altro’, sede a Lecco, raggruppa volontari dell’Operazione Mato Grosso, movimento con scopi educativi e solidali, che dedicano parte del tempo libero a svolgere lavori per sostenere l’azione di amici in missione tra i poveri dell’America Latina, con campi di lavoro. L’Organizzazione, che ha radici valsassinesi, promuove la formazione di una coscienza di partecipazione e di responsabilità verso il prossimo; la trasmissione di valori fondamentali quali gratuità, condivisione e uguaglianza; la tutela e la valorizzazione dell’ambiente; la promozione di occasioni di socialità e condivisione tra le persone. Questi scopi vengono perseguiti anche con la gestione di vari rifugi alpini: in val Taleggio, Gherardi, 1.650 s.l.m. ; val Formazza, Tre A, 2.960 s.l.m. e Claudio e Bruno, 2.710 s.l.m.; val Camonica, Gualtiero Laeng, 1.760 s.l.m., Colombè, 1.760 s.l.m. e Torsoleto, 2.390 s.l.m.; in Alto Lario, S. Jorio, 1.984 s.l.m. e La Canua, 1.520 s.l.m.; Valle d’Aosta, in val Grisanche, Degli Angeli Morion, 2.916 s.l.m. e in val Merdeaux, Pier Giorgio Frassati, 2.542 s.l.m.. Oltre a questi, alcuni rifugi in Perù: Perù, 4.665 s.l.m., Contrayerba, 4.030 s.l.m., Ishinca, 4.350 s.l.m., Don Bosco Huascaran 4.700 s.l.m.. Con la gestione dei rifugi italiani l’Organizzazione sostiene le missioni in America Latina (Perù, Ecuador, Bolivia e Brasile), coi rifugi in Perù costruisce case da regalare ai più poveri della zona.

Importate – aggiunge il parroco don Marco – al di là del modello di gestione, è che la gente sappia che è stato fatto ogni sforzo per arrivare alla riapertura del Rifugio e per tenerlo aperto. Questo è bene che si capisca, niente interessi personali, Rifugio e Santuario sono e restano della Parrocchia di Introbio. Gli anziani del posto ricordano che, nel ’46, tegole e materiali vennero portate su da persone volonterose perché lo chiese don Arturo. Ci sono testimonianze, c’è una lettera con cui a suo tempo si rivolse alla popolazione; e lui faceva il capomastro“.

L’assegnazione della gestione è arrivata alla fine di un lungo iter innescato dalla raccolta di firme dell’estate 2017 in cui si chiedeva una gestione ‘introbiese’. A settembre 2017 si è tenuta l’assemblea pubblica alla presenza del Vicario Espiscopale da cui è uscita la decisione di raccogliere ogni possibile proposta di gestione con particolare attenzione a quelle locali. “A marzo 2018, con la certezza della fattibilità e dei tempi del rinnovamento del Rifugio, abbiamo segnalato la disponibilità a raccogliere proposte di interesse. E abbiamo ricevuto 113 candidature che abbiamo vagliato, con la Commissione Affari Economici della Comunità Pastorale Madonna della Neve. In ossequio all’indirizzo dell’assemblea pubblica, abbiamo selezionato le cinque proposte giunte da residenti a Introbio più altre cinque tra le altre 108. Con questi dieci soggetti, divenuti poi nove perchè uno si è ritirato, siamo andati a colloquio finendo a ragionare con tre. Colloqui di approfondimento insieme alla formalizzazione dettagliata del possibile impegno, hanno infine guidato la scelta verso la gestione sembrata più affidabile, più sostenuta in termini di esperienza e più interessante dal punto di vista economico”.

poster OMG radici

Potrebbero interessarti anche...